Buongiorno a tutti. Eccovi le soluzioni della lezione 45:
8.2.1. vennero, dissero, ebbero, erano
8.2.2. Charlotte Bronte, Jane Eyre, 1847
Jane Eyre, una piccola orfana, cresce in un tetro collegio. Divenuta adulta, trova lavoro come istitutrice presso una famiglia. Il padrone di casa, Rochester, è attratto dalla sua forte personalità e dopo qualche tempo chiede la sua mano. Il giorno delle nozze si scopre però che Rochester è già sposato, con una donna perdutamente pazza che vive in quella stesa casa. Jane fugge dalla casa, viene soccorsa dalla famiglia di un religioso. Sta quasi per accettare di sposare questo religioso, quando una voce le dice di cercare Rochester. Lo trova, solo e desolato, tra le ceneri della casa cui la moglie ha dato fuoco, perendo ella stessa nell’incendio. Ora Jane e Rochester possono sposarsi.
Altri esercizi. La soluzione è nei vostri pensieri o qui sotto, in vetrina.
La vetrina: lezione 45
ELENA TRABAUDI
8.2.3. Sei stato nel bosco e hai incontrato una fata che, con la sua bacchetta magica, può concederti
cinque virtù. Quali chiederai? Elencale.
L’intraprendenza, l’equilibrio, la creatività. La dolcezza con chi la merita e la freddezza con chi non
la merita.
Ora che l’hai fatto di’ quali di queste virtù sono presenti nella persona che ami. Ti suscitano
invidia? Perché non ridimensioni la dolorosa invidia in gioiosa ammirazione?
Una certa intraprendenza e dolcezza. Però non mi suscitano invidia.
8.2.4. Ammirare vuol dire godere della vista di qualcosa. Tutti abbiamo qualcosa che può essere
ammirevole per qualcun altro: anche solo la giovinezza, la salute, il fatto stesso di essere vivi.
Elenca cinque tuoi aspetti che reputi maggiormente degni di ammirazione. Ti pare che i tuoi
innamorati ne siano consapevoli? Se non lo sono, aiutali tu a notarli.
La lealtà, la correttezza, la fedeltà. C’è stato un periodo in cui queste caratteristiche venivano
valutate zero, ma non da mio marito.
FILIPPO
E' la prima volta che intervengo in questo forum e che mi cimento nei "compiti". Sono un po' in difficoltà, non credo di
avere particolari qualità a doverle elencare così sulle prime.
Forse ho un po' di sguardo tutto mio sul mondo, uno sguardo allo stesso tempo disincantato e da bambino.
Comunque, le cinque virtù che chiederei alla fata sono:
1. saper nuotare anche nell'acqua fredda
2. saper suonare il blues
3. saper accendere un fuoco senza fiammiferi
4. parlare la lingua dei gesti
5. far venir bene le patatine fritte
FRANCESCA TADDEI
8.2.3. Sei stato nel bosco e hai incontrato una fata che, con la sua bacchetta magica, può concederti
cinque virtù. Quali chiederai? Elencale.
Ora che l’hai fatto di’ quali di queste virtù sono presenti nella persona che ami. Ti suscitano
invidia? Perché non ridimensioni la dolorosa invidia in gioiosa ammirazione?
Chiederò di essere 1) più ordinata, 2) più costante nel fare le cose, 3) più spavalda nel proporre i
miei lavori, 4) meno sensibile verso i torti subiti, 5) meno idealista
Il partner è sicuramente più ordinato di me, ma non arrivo a invidiarlo; diciamo che sono abituata
al mio disordine e mi ci muovo bene dentro. Caso mai gli invidio di essere messo meglio di me nei
punti 4 e 5, non perché in assoluto sia meglio essere così, ma perché decisamente ci si stressa meno
e si vive meglio.
8.2.4. Ammirare vuol dire godere della vista di qualcosa. Tutti abbiamo qualcosa che può essere
ammirevole per qualcun altro: anche solo la giovinezza, la salute, il fatto stesso di essere vivi.
Elenca cinque tuoi aspetti che reputi maggiormente degni di ammirazione. Ti pare che i tuoi
innamorati ne siano consapevoli? Se non lo sono, aiutali tu a notarli.
Solo 5?? Ma io ho un sacco di lati positivi: sono intelligente, simpatica, molto paziente con le
persone a cui voglio bene, sono versatile ovvero me la cavo in moltissime cose, sono anche veloce
nel farle; insomma, sono brava, bella, buona e soprattutto modesta! Io ne sono consapevole; chi mi
sta intorno probabilmente lo è; quando non lo è prima o poi lo faccio notare! Certo fa maggiormente
piacere se arriva un complimento spontaneo e non “pilotato”.


